Lo Studio patrocina dinanzi agli organi giurisdizionali della Comunità Europea, fornendo consulenze in ordine all'interpretazione delle norme interne alla luce delle normative rilevanti dettate a livello comunitario. L'ordinamento CEDU garantisce, in una prospettiva sovranazionale, una tutela ulteriore dei diritti fondamentali dell'uomo.

A partire dagli anni Settanta, il nostro ordinamento ha subito un graduale processo di apertura nei confronti delle fonti sopranazionali, con notevoli accelerazioni negli ultimi anni, come testimonia l'art. 117, comma 1, Cost.; dopo la novella del 2001, la potestà legislativa di Stato e Regioni è esercitata anche nel rispetto dei vincoli derivanti dagli obblighi internazionali. In forza di tale nuovo assetto normativo, il nostro ordinamento riconosce un nuovo valore alla Convenzione EDU nel sistema delle fonti nazionali. Come sancito dalle sentenze della Corte costituzionale n. 348 e n. 349 del 2007, infatti, la Convenzione Europea ha acquisito un rango sovralegislativo.

In tale prospettiva lo Studio, recependo il menzionato sviluppo del diritto interno in chiave sopranazionale, offre consulenza e assistenza volte a far valere la tutela dei diritti garantiti dalla Convenzione EDU, nonché ad adire la Corte di Strasburgo.