La giustizia costituzionale costituisce tradizionalmente uno degli ambiti professionali di maggior rilievo dello Studio. Numerosi organi istituzionali e soggetti pubblici e privati si sono avvalsi dell'assistenza dello Studio in giudizi dinanzi alla Corte costituzionale sorti a seguito della sollevazione di questioni di legittimità costituzionale sia in via incidentale, sia in via principale.

In seguito alla riforma costituzionale del Titolo V della Costituzione, lo Studio - operando sia nell'interesse di numerose Regioni, sia nell'interesse di privati – ha contribuito alla complessa opera di definizione dei nuovi assetti di competenze tra Stato e Regioni, con particolare riguardo alla precisazione dei rispettivi ambiti di competenza legislativa.

I campi di attività prevalenti riguardano: disciplina delle fonti energetiche, gestione delle risorse idriche, infrastrutture (porti, aeroporti), istruzione, disciplina delle professioni, organizzazione del servizio sanitario, disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato.

Rilevanti sono inoltre i giudizi patrocinati per difendere organi costituzionali (Senato della Repubblica, Camera dei deputati, Commissioni parlamentari) nei conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato.

Lo Studio può vantare inoltre una notevole e specifica esperienza in materia di referendum, avendo prestato assistenza nella fase di verifica della legittimità dinanzi all'Ufficio centrale per il referendum della Corte di Cassazione e nel successivo giudizio di ammissibilità dinanzi alla Corte costituzionale, in occasione dei numerosissimi referendum della storia istituzionale italiana recente.

Accanto al contenzioso, lo Studio ha sviluppato nel corso degli anni un'intensa attività di consulenza, a favore di organi istituzionali e soggetti pubblici e privati, avente ad oggetto le tematiche più attuali inerenti il diritto costituzionale.